Siamo addormentati, e questa vita è un sogno, non in senso metaforico o poetico, ma in senso vero...
Fernando Pessoa
Nell'antichità, gli sciamani ebbero modo di osservare la straordinaria vitalità degli animali selvatici, in grado di sopportare condizioni di stress, fame e intemperie che sarebbero risultati fatali a qualsiasi essere umano. Pensarono che se avessero potuto attingere a questo surplus di vitalità avrebbero potuto non solo guarire più facilmente dalle malattie ma anche disporre di più energia per tutte le sfide dell'esistenza e, per questo, decisero di trovare il modo di stringere delle alleanze con gli spiriti degli animali.
Quando cominciarono ad indagare nella realtà non-ordinaria, scoprirono che ogni uomo disponeva già dalla nascita di un alleato animale. Notarono anche che i bambini, ancora vicini alla natura e agli spiriti, conoscevano istintivamente quale fosse il loro animale guida. Scoprirono poi che le persone adulte potevano attingere al potere dell’animale alleato purché ne prendessero coscienza. Scoprirono infine che si poteva avere più di un animale di potere ma che, in ogni caso, uno risultava dominante rispetto agli altri.
L'animale guida è di solito un animale selvatico, poiché gli animali domestici hanno perduto una parte del loro potere naturale durante l'addomesticamento. Può tuttavia anche essere un animale mitologico o 'irreale'. Niente, nella visione sciamanica, è irreale o impossibile. Ogni animale ha un potere ben preciso che lo contraddistingue che è anche un dono e un messaggio per noi.
La ricerca del proprio animale di potere risulta preziosa ed efficace per individuare le proprie risorse interiori ed i propri talenti inespressi.